Sportello Salute

Lo Sportello Salute nasce da una progettazione e programmazione (unico esempio in Italia) condivisa con la Direzione, la Dirigenza sanitaria e gli Educatori Ministeriali della 2° Casa di Reclusione Milano-Bollate. La funzionalità si articola all’interno dell’istituto basandosi sulla partecipazione attiva della popolazione detenuta al loro stesso benessere in tema di salute. Questo modo di procedere applica, prima nella formulazione dell’Associazione promotrice Gli amici di Zaccheo e poi nell’adesione responsabile ed entusiasta dei detenuti, il Progetto Bollate inserendosi in un ganglio così delicato e sensibile come la prevenzione di malattie e una dettagliata informazione di quanto ottenibile sui diritti a tutela della salute in istituto e quanto dal Servizio Sanitario Nazionale per le persone in stato di detenzione.

Tre sono i Centri di Ascolto, uno per i reparti maschili situato in Infermeria, uno al reparto femminile, uno per il reparto dei ristretti con reati a sfondo sessuale. Con cadenza settimanale continuativa, pervengono domandine per richiesta di colloquio con i volontari dell’Associazione. A seguito di tali colloqui si provvede ad inoltrare le richieste all’Area Sanitaria. Questo procedere garantisce maggiormente al detenuto paziente che la sua richiesta o lamentela pervenga agli organi preposti alla tutela del diritto alla salute.

Nei reparti, in ogni singolo piano, vi sono i referenti detenuti, adeguatamente formati, che provvedono costantemente a informare i compagni di detenzione sulla possibilità di rivolgersi allo Sportello Salute e trasmettono tutte le informazioni che la Dirigenza Sanitaria ci fa pervenire in tema di prevenzione, burocrazia, informazione su singole tematiche di volta in volta concordate.

Inoltre lo Sportello Salute

  • programma e attua, con cadenza costante, ripetute serie di riunioni di informazione e prevenzione in ogni singolo reparto dell’Istituto unitamente ai Medici specialisti (Odontoiatra, Ortopedico, Dietologo, Infettivologo, Dermatologo, Ginecologo ecc.) che sono i relatori.

La significativa collaborazione intramurale con l’Equipe Odontoiatrica dell’Azienda Ospedaliera L. Sacco di Milano e il Primario Dott.ssa Antonella Sparaco ha permesso di migliorare sensibilmente l’accesso a tale prestazione specialistica sia nella quantità che nella qualità degli interventi, riducendo sensibilmente i tempi di attesa.