Salute inGrata

Tre sono le redazioni (maschile, femminile, reparto per reati a sfondo sessuale) del periodico d’informazione sulla Salute della 2° Casa di Reclusione Milano Bollate, testata registrata al Tribunale di Milano, nata anch’essa su progettazione e programmazione dell’Associazione Gli amici di Zaccheo che ne è editore. Per la completezza, diversificazione e adeguatezza dell’informazione, il giornale si avvale per i contributi scritti della fattiva collaborazione della Polizia Penitenziaria, degli Educatori Ministeriali, della Direzione d’Istituto, dei Medici e Infermieri.

Il lavoro redazionale è impostato con parametri funzionali e operativi tipici di un periodico mensile e si avvale delle competenze esterne di giornalisti e tecnici della stampa che hanno trasmesso le loro conoscenze per formare i redattori, i grafici, i segretari di redazione, i fotografi, i traduttori in lingue estere, ecc. Tutto il lavoro però è completamente svolto dai detenuti e dalle detenute che, oltre a impostare la tematica mensile, ricercano i contributi scritti in istituto da Medici, Polizia, Educatori, Direzione, Volontari, Cappellani, compagni ristretti. Le differenti tematiche mensili sono formulate sulla base delle esigenze concrete che l’istituto vive in tema di salute e si ricercano, dunque, numerosi contributi esterni professionalmente qualificati: medici specialisti, S.ert, ASL. Attenzione particolare viene posta anche al contributo di persone ristrette in infermeria e per i limitati nell’abilità fisica. Gli apporti legislativi e giuridici, per attenersi rigorosamente a quanto previsto dalla Legge e dall’Ordinamento Penitenziario, pervengono da professionisti della materia.

Il notevole e costante miglioramento della testata è specchio dell’ottimo lavoro di ricerca e colloquio con la classe medica e la Polizia Penitenziaria che, contribuendo a fornire informazione, agisce in termini di prevenzione e miglioramento sullo stato di salute e sulle patologie più frequenti in un istituto di reclusione.

La linea editoriale di Salute inGrata si pone come strumento di cultura, sia intramurale sia esterna, interagendo come ponte fra i detenuti, l’istituzione, i cittadini liberi. La copiosa e capillare diffusione cartacea (12.000 copie) e anche On-line, ne fa oggi un valido apporto alla partecipazione e conoscenza del Progetto Bollate in ambito territoriale locale e più in generale nazionale.

L’Associazione Gli amici di Zaccheo agisce da sempre senza alcun tipo di finanziamento pubblico e privato ma unicamente con le risorse economiche raccolte fra i volontari soci, i simpatizzanti esterni e i detenuti che, liberamente, si offrono per contribuire a sostenere l’iniziativa.